martedì 25 aprile 2017

Conformità o non conformità





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CONFORMITA’ O NON CONFORMITA’ THIS IS THE QUESTION


Il  dubbio amletico  è rivolto a una questione che in prima istanza,  avrebbe ben poco da spartire con il settore immobiliare, ma senz’altro,  ben rappresenta il disagio dei proprietari di questi beni , sulla questione che si andrà a trattare.

Succede che con l’introduzione di recenti normative e protocolli di lavoro, il settore immobiliare sia colpito da un accanimento di adempimenti  burocratici, spesso ridondanti ,  che causano sempre più il disappunto dei proprietari immobiliari.

In particolare il focus è rivolto alle leggi 47/1985 et 122/2010, che impongono in capo al venditore immobiliare  un giuramento di conformità del bene alle predette normative,  o diversamente, un attestazione da parte di un tecnico abilitato, circa la  corrispondenza del  bene, del suo stato di fatto, ai permessi costruttivi, ed infine alle planimetrie depositate al catasto.

Poiché in buona parte delle compravendita,  i notai usavano raccogliere dette asseverazione dai proprietari immobiliari,  (chissà con quale cognizione di causa,  potevano giurare,  delle così complicate e delicate circostanze, come se tutti fossero,  geometri,  ingegneri o architetti), le quali sovente risultavano non corrette.

Infatti i professionisti del settore, in particolare gli studi notarili, si sono resi conto di tale problematica foriera di conseguenze  di natura, tecnica, amministrativa e  pure penale, e adottavano  pertanto e logicamente (solo la minoranza dei distretti notarili), un protocollo di lavoro che contasse, non più della dichiarazione dei  venditori,  bensì  la presenza della relazione di un tecnico abilitato,  che assevera la conformità edilizia e catastale del bene in ottemperanza agli obblighi citati dalle normative.

Ebbene,  emergono sempre più dalle relazioni dei tecnici incaricati nella realizzazione dell’attestato di conformità edilizia catastale, delle irregolarità, che in buona parte sono imputabili,  non all’attuale titolare del bene, bensì,  riconducibili all’impresa o al processo di costruzione.

Esattamente ci riferiamo al mancato deposito, presso gli uffici comunali preposti,  delle cosiddette varianti in corso d’opera, e  non potrebbe essere altrimenti , in quanto le difformità in oggetto,  riguardano:  prospetti, sagome,  forometria, dei fabbricati, anche la  sistematica variazione della disposizione interna di un intero piano tipo, etc.. 

Il paradosso è che in buona parte di questi casi,  successivamente alla comunicazione dell' impresa circa la fine lavori,  alcuni Comuni  non sempre virtuosi in merito a verifiche e controlli,  licenziavano comunque i permessi di abitabilità,  incuranti delle irregolarità perpetrate.

In una siffatta situazione,  il venditore si vede condannato in buona sostanza,  a sostenere una regolarizzazione dell’ente immobiliare, sebbene egli non abbia commesso alcunché, ed ironia della situazione,  anche in presenza di un  certificato di abitabilità che ne dovrebbe attestare la regolarità edilizia.

Tuttavia,  sono senz’altro genuine, le previsioni legislative delle predette normative, che  in un contesto programmatico hanno la loro efficacia, solo se supportate da meccanismi legislativi, che dovrebbero affrancare i venditori, in ordine alle lacune sopra denunciate, e non punirli per faccende di cui non sono rei.

 Ad ogni modo, l’Agenzia Immobiliare Francia, spinta sempre nel svolgere un’attività all’avanguardia del settore della mediazione immobiliare, ha stipulato delle convenzioni con studi tecnici, al fine di verificare la corrispondenza dei cespiti immobiliari, alle predette normative, e quindi scongiurare tutte le situazioni patologiche in ordine a quanto detto. 

lunedì 3 aprile 2017

Pasqua e Pasquetta parte la stagione estiva ai lidi ferraresi



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 Pasqua e Pasquetta parte la stagione estiva ai lidi ferraresi


Le prime giornate primaverili ci fanno ricordare le atmosfere estive dei lidi di Comacchio. Ora siamo all’interno dell’Agenzia Immobiliare Francia ma la mente è già sulle spiagge molto frequentate dei lidi ferraresi e non possiamo fare a meno di viaggiare con la fantasia e ricostruire le giornate estive trascorse al mare tra il pullulare dei turisti durante il giorno, ed i divertimenti della vita notturna. 

Passeggiando nei lidi vedi la rinascita delle località marine dove i proprietari degli immobili sono già presenti per le classiche pulizie di primavera sia nei giardini che all’interno delle abitazioni perché a giorni inizieranno le prime vacanze; inoltre quasi tutte le attività commerciali hanno aperto i battenti e si preparano a soddisfare le richieste dei turisti che intenderanno soggiornare presso i nostri lidi.

La Pasqua è la data dell’inizio della stagione turistica che ci trova tutti pronti per affrontare anche quest’anno nel migliore dei modi la nostra attività per promuovere sempre di più i nostri lidi ferraresi.
L’Agenzia Immobiliare Francia è sempre al lavoro, per rendere la prossima estate un’estate indimenticabile! Numerose infatti sono le proposte di vendita di appartamenti e villette al Lido delle Nazioni a prezzi interessanti e vicino al mare. Approfittane ora !!!

venerdì 24 marzo 2017

2014: un anno pieno di ottimismo!

Domenico Modugno fu il simbolo della rinascita italiana nel secondo dopoguerra
Domenico Modugno canta "Nel blu dipinto di blu", simbolo del boom economico italiano.
L’ottimismo è il profumo della vita! Questa frase l’abbiamo rubata a Tonino Guerra, grande sceneggiatore e nostro conterraneo. In uno spot-tormentone di qualche anno fa esprimeva così la sua voglia di vivere e pensare al futuro. È in questo modo che noi italiani dovremmo accogliere il 2014: guardando avanti e puntando sulle nostre potenzialità. L’Agenzia Immobiliare Francia darà il suo contributo in un settore da sempre trainante per l’economia nazionale: la casa.

Dopo anni di crisi economica, in cui a farla da padrona è stata l’incertezza, in fondo al tunnel si scorge la luce della ripresa. La prossima estate, ne siamo certi, sarà la stagione in cui tornerà la voglia di fare vacanze e prenotare nelle nostre terre. Eccesso di ottimismo? No, piuttosto la consapevolezza di ciò che siamo e del miracolo economico che abbiamo compiuto qualche generazione fa.

Volgendo lo sguardo al recente passato, l’Italia ha conosciuto periodi peggiori di questo. Pensiamo al secondo dopoguerra, quando le città erano ridotte a cumuli di macerie e la fame colpiva le famiglie italiane. I nostri padri si rimboccarono le mani e in pochi anni elevarono il Paese a modello mondiale di sviluppo. Le note di Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno furono la metafora di un’Italia che volava verso il futuro, desiderosa di dimenticare le piaghe della guerra.

Quale fu la ricetta del “nuovo Rinascimento italiano” degli anni ’50? Tra gli ingredienti ci fu tanto lavoro e una dose sconfinata di fiducia. Quella che dovremmo ritrovare dentro noi stessi, prima ancora che nelle istituzioni italiane ed europee.

L’Italia è il Paese della genialità sprecata e della fuga di cervelli. Ma è anche quello dei piccoli imprenditori che dal nulla riescono a creare realtà produttive all’avanguardia nel mondo. Ai settori emergenti, ad esempio internet, si affiancano quelli “evergreen” come il mercato immobiliare. La casa, per gli italiani, è ancora il rifugio prediletto nei momenti d’incertezza.

L’ Agenzia Immobiliare Francia nei primi giorni del 2014 sarà di nuovo al lavoro per offrire case e villette nei Lidi di Comacchio. Intanto vi auguriamo un felice 2014. Con un auspicio: che ritorni in voi la voglia di guardare al futuro con ottimismo e serenità!